Luoghi ed esperienze tra arte contemporanea, economia e territorio Cosa significa essere curatore? Prendersi cura di qualcosa? Da dove si parte? Cosa è bene sapere? Come si trovano i fondi? Come collaborare insieme? Sono queste alcune delle domande intorno alle quali ruoterà e si interrogherà la quarta edizione di Da grande farò il curatore, il workshop dedicato alla curatela e alla progettazione culturale proposto da Asilo Bianco il 9, 10, 11 marzo presso Villa Nigra a Miasino (Lago d’Orta, NO). Un corso per imparare a fare il curatore. E lo si impara da chi e con chi lo fa di mestiere: curatori, direttori artistici, professionisti del mondo dell’arte, artisti, imprenditori. Il tutto con la consapevolezza di quello che diceva uno dei più grandi curatori del ‘900, lo svizzero Harald Szeemann a cui il Getty di Los Angeles sta dedicando un’importante mostra: “La cosa più importante della curatela è farlo con entusiasmo, amore e un po’ di ossessività”.

Programma:

Venerdì 9 marzo // 21.00 > 23.00
21.00 Presentazione del programma e dei partecipanti – a cura di Asilo Bianco
21.30 Federico Pepe, Jacopo Benassi – Il successo dell’insuccesso Artista |Fotografo

Sabato 10 marzo // 9.30 > 18.00
10.00 Mariella Enoc – Il ruolo delle fondazioni nella promozione della cultura e del territorio Vice Presidente Fondazione Cariplo
10.45 Alberto Alessi – Le fabbriche del design italiano e il caso Alessi (1921-2018) Alessi, Omegna
11.30 Fortunato Amarelli – Il museo della liquerizia “Giorgio Amarelli” Amarelli Fabbrica di Liquerizia
12.15 Giovanna Felluga, Marco Tagliafierro – Terra Curatrice Vigne Museum | Curatore indipendente e consulente Vigne Museum
13.00 Pausa pranzo
14.00 Antonella Cirigliano – L’esperienza di Lis Lab sul Lago Maggiore attraverso il progetto CROSS Artista e direzione artistica Lis Lab
14.45 Nicoletta Mongini – Monte Verità: questo è il luogo Direttrice Monte Verità, Ascona
15.30 Marta Calcagno – Comunicare l’arte Giornalista
16.15 Coffee break
16.30 “Officina della Scrittura” Museo del Segno e della Scrittura (Manifattura
Aurora Penne – Torino) – Il segno di un sogno
17.15 Antonella Parigi, Giovanni Campagnoli – L’esperienza di Hangar Piemonte Assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte | Hangar Piemonte

Domenica 11 marzo // 9.30 > 16.00
9.30 Coffee break
10.00 Wolfgang Natlacen – Contropiede Artista e presidente A.S. Velasca 10.45-13.00 Tavola rotonda. Residenze artistiche a confronto coordina Giorgio Caione
Can Serrat (Barcellona): Sophie Blais, Nihal Mumcu viadellafucina16 Condominio-Museo (Torino): Brice Coniglio Embassy of Foreign Artists (Ginevra): Richard Le Quellec Case Sparse (Val Camonica, Brescia): Monica Carrera, Francesca Damiano
13.00 Pausa pranzo
14.00 Laboratorio con progettualità condivise
16.00 Fine lavori

I partecipanti avranno la possibilità di lavorare in gruppo e venire selezionati con un progetto espositivo da realizzare a Villa Nigra, sul Lago d’Orta, nell’estate 2018.

(CS)

Per iscrizione e info: segreteria@asilobianco.it / 320 9525617

L’Associazione Culturale Asilo Bianco è una piattaforma di lavoro nata nel 2005 sul Lago d’Orta, in Piemonte. Da anni lavora per rigenerare luoghi dimenticati e per far germogliare la cultura di un territorio attraverso i semi dell’arte contemporanea. Asilo Bianco promuove per il 2018 una programmazione di workshop culturali interdisciplinari nella cornice di Villa Nigra a Miasino (NO). Quello di Asilo Bianco è un impegno che guarda all’arte, all’architettura, al design, al cinema, alla letteratura, alla fotografa, al sociale, all’ambiente – www.asilobianco.it