Sollten Ihre Romane Sie berühmt machen, so werden Ihre Märchen Sie unsterblich machen.

Hans Christian Andersen è stato uno dei più grandi autori di fiabe dell’Ottocento. Le sue storie hanno ispirato scrittori e artisti delle successive generazioni rendendo i suoi personaggi parte di un patrimonio collettivo. La scultura in bronzo della Sirenetta realizzata dall’artista Edvard Eriksen è uno dei luoghi di interesse turistico di Copenaghen e quasi lo specchio di una nazione. A questo si ricollega l’idea del duo artistico Michael Elmgreen & Ingar Dragser di porre un grande specchio di fronte alla scultura per consentire all’osservatore un cambio di prospettiva. Lo scatto When a Country Falls in Love with Itself, 2008 pone l’accento sulle emozioni e sui sentimenti che sono andati costruendosi a partire dall’immaginario di Andersen e sul rispettivo riflesso che La Sirenetta ha prodotto sulla Danimarca. Fiaba che è stata fonte di ispirazione anche per artisti quali Marina Abramović, Yayoi Kusama ed Edvard Munch.

La mostra Hans Christian Andersen – Poet mit Feder und Schere allestita presso la Kunsthalle di Brema fino al 24 febbraio 2019, patrocinata da Sua Altezza Reale la Principessa Benedikte di Danimarca, presenta l’autore sotto una nuova veste di artista che si dilettava a ritagliare su carta siluette che avrebbero poi accompagnato la lettura delle sue fiabe. Sono inoltre esposti molti dei suoi disegni, nei quali il tema ricorrente è quello del viaggio. Schizzi come piccole finestre aperte lungo i suoi itinerari, solitari paesaggi in cui Hans Christian Andersen si imbatteva durante il suo girovagare non solo fra Germania, Francia, Italia, ma anche Spagna, Grecia, Marocco e Turchia. Scorci realizzati a penna o matita su carta oggi conservati presso l’Odense City Museums, museo del suo luogo natale.

Hans Christian Andersen Der Vesuv, 1834 Feder, Bleistift Odense City Museums

Hans Christian Andersen Der Vesuv, 1834 Feder, Bleistift Odense City Museums

Una tecnica da lui privilegiata è il collage, in essi è molto forte la relazione fra parole e immagini e la differenziazione dei materiali utilizzati, come ad esempio in Seite aus Bilderbuch für Agnete Lind, 1857 Collage Odense City Museums. Combinazione di diversi tipi di carta e colori che ricordano la tecnica che successivamente riprenderà Kurt Schwitters. Giochi di parole su carta che rimandano un po’ al mestiere dello scrittore, che sfiora il limite del dicibile lanciando grandi spunti di riflessione con l’ausilio di piccole frasi allineate con cura.

1 Stiasny 1996, S.7

 

Vanessa Marchegiani

 

Hans Christian Andersen Seite aus Bilderbuch für Agnete Lind, 1857 Collage Odense City Museums

Hans Christian Andersen Seite aus Bilderbuch für Agnete Lind, 1857 Collage Odense City Museums

 

Hans Christian Andersen Mann mit Turban, 1871 Klecksographie Odense City Museums

Hans Christian Andersen Mann mit Turban, 1871 Klecksographie Odense City Museums

 

 

Hans Christian Andersen – Poet mit Feder und Schere

dal 20 ottobre al 24 febbraio 2019

presso la Kunsthalle Bremen, Am Wall 2017, Brema, Germania

www.kunsthalle-bremen.de

In cover: Hans Christian Andersen Mann mit Tablett auf dem Kopf, darauf Gebäuden und Schwan, o. J. Scherenschnitt Odense City Museums (detail)