A duecento anni dalla pubblicazione della fiaba dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm “I musicanti di Brema”, nell’omonima città, si festeggia l’anniversario con la mostra “Tierischer Aufstand. 200 Jahre Bremer Stadtmusikanten in Kunst, Kitsch und Gesellschaft” allestita in alcune sale della Kunsthalle di Brema in collaborazione con l’Archivio della città. Antiche illustrazioni su carta si alternano ad interpretazioni contemporanee della fiaba che ha reso la piccola città di Brema protagonista. Fiaba mutata, secondo le leggi del mercato, in un brand accattivante e in souvenir dalle forme più differenti. Per questi ultimi l’artista Wolfgang Hainke ha proposto Huzi Kuzi verhaften – Oder: Noch ein City Souvenir, 1987, uno scaffale trasparente, che, nonostante sia completamente vuoto, ricorda le vetrinette cariche di oggettini e bomboniere che spesso invadono i salotti di molte case italiane.

Wolfgang Hainke, Huzi Kuzi verhaften – Oder: Noch ein City Souvenir, 1987 Acrylglas Kunsthalle Bremen – Der Kunstverein in Bremen © Wolfgang Hainke

Wolfgang Hainke, Huzi Kuzi verhaften – Oder: Noch ein City Souvenir, 1987 Acrylglas Kunsthalle Bremen – Der Kunstverein in Bremen © Wolfgang Hainke

Interessante è stato il tentativo di interpretare i valori presenti all’interno del racconto, ad esempio solidarietà ed empatia, presentando lavori di artisti quali Boris Mikhailov oppure Ayse Erkmen, che rivolgono lo sguardo a tematiche sociopolitiche. Tuttavia l’allestimento e la minore rilevanza delle opere scelte per diffondere tale messaggio, se paragonata a quelle più numerose prese prestito dall’archivio, non permettono al visitatore di cogliere fino in fondo il messaggio che gli improvvisati musicanti continuano a divulgare. Per lasciarsi travolgere dalla magia delle loro mirabolanti dis-avventure, quindi, è forse più opportuno prendersi del tempo per sé ed abbandonarsi alle frasi ordinate che compongono l’avventura del quartetto. Leggerle a voce alta, magari in compagnia di una persona cara in un pomeriggio qualunque, in un luogo qualunque. E, dopo aver compiuto questo salto nel tempo, tentare di ritornare all’oggi, curiosando qua e là fra le più differenti interpretazioni, come Love Saves Life, 1995 and Love Lasts Forever, 1998 di Maurizio Cattelan, senza perdere il punto di partenza ossia….

Un uomo aveva un asino, che per molti anni aveva assiduamente portato i sacchi di farina al mulino; ma ora le forze lo abbandonavano e di giorno in giorno era meno atto al lavoro. Allora il padrone pensò di toglierlo di mezzo; ma l’asino s’accorse che non spirava buon vento, scappò e prese la via di Brema: là pensava, avrebbe potuto far parte della banda municipale. Dopo aver camminato un po’, trovò un cane da caccia che giaceva sulla strada, andando come uno sfinito dalla corsa. (…)

1 GRIMM J. e W, Grimm Fiabe. Scelte e presentate da Italo Calvino, G. Einaudi editore s.p.a., Torino, 1970, p. 418

 

Vanessa Marchegiani

 

 

Maurizio Cattelan, Love Saves Life, 1995 und Love Lasts Forever, 1998 Tierpräparate, Tierskelette Kunsthalle Bremen – Der Kunstverein in Bremen © Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan, Love Saves Life, 1995 und Love Lasts Forever, 1998 Tierpräparate, Tierskelette Kunsthalle Bremen – Der Kunstverein in Bremen © Maurizio Cattelan

aus: Bremer Stadtmusikanten von Janosch, erschienen bei Edition Temmen, © Janosch film & medien AG, Berlin

Bremer Stadtmusikanten von Janosch, erschienen bei Edition Temmen, © Janosch film & medien AG, Berlin

 

In cover: Zeichnung der Bremer Stadtmusikanten in der von George Cruikshank illustrierten ersten englischen Ausgabe der Kinder- und Hausmärchen, London 1823 Sammlung Dieter Brand-Kruth 

 

Tierischer Aufstand. 200 Jahre Bremer Stadtmusikanten in Kunst, Kitsch und Gesellschaft / Kunsthalle Bremen

dal 23 marzo fino al 1 settembre 2019

presso la  Kunsthalle Bremen, Am Wall 207, Bremen, Germany

www.kunsthalle-bremen.de