Si è tenuto ad Osnabrück dal 24.04 al 28.04 il 32esimo EMAF – European Media Art Festival, internazionalmente riconosciuto come uno dei più influenti nel campo delle Media Arts. Il festival si presenta come un luogo di sperimentazione e laboratorio artistico dove nuove opere vengono create e condivise con i visitatori. Crocevia di artisti, curatori e gallerie ogni anno l’EMAF si fa portavoce delle correnti innovative riguardanti sperimentazioni in differenti direzioni quali ad esempio opere cinematografiche, istallazioni, performance. Quest’anno, durante i cinque giorni del festival, sono stati 140 le opere video esposte e 40 le performance proposte da differenti artisti internazionali. Annualmente in tale sede vengono inoltre assegnati tre premi:

l’EMAF Award, assegnato a Dora García con Segunda Vez / Second Time Around (BE/NO 2018) e a Jaakko Pallasvuo, Antti Jussila and Jari Kallio per il loro film Fruits of the Loom (FI 2019);

il Dialogue Award of the Federal Foreign Office, volto a promuovere uno scambio interculturale, invece all’artista Vincent Meessen con Ultramarine;

e infine l’EMAF Media Art Award of German Film Critics, a Gernot Wieland con il suo lavoro Ink in Milk (AT 2018).

EMAF 2019

Fra le tre mostre organizzate da Media Campus INIT, una piattaforma per artisti emergenti, si distingue, presso la Haus der Jugend di Osnabrück, la raccolta di lavori presentati dalla classe del corso “Erweiterte Ideen von filmischen Räumen und konzeptuelle Fotografie” tenuto dalla professoressa e artista Rosa Barba presso l’Hochschule für Künste di Brema.

»in search of the castaways«, 2019 – Tobias Becker (*1991, Saarbrücken, Deutschland)

»What are you looking at«, 2018 – Levi Glass (*1993, Kamloops, Canada)

»Grid«, 2019 – Lucas Kalmus (*1993, Mannheim, Deutschland)

»The ALDI At The End OF The Universe II«, 2019 – Thomas Keiser (*1983, Achim, Deutschland)

»About the Mirror and its Pieces«, 2019 – Suin Kwon (*1989, Suncheon, Südkorea)

»Still walking«, 2019 – JuHyeong Lee (*1988, Masan, Südkorea)

»Charles Darwin told me«, 2018 – Rang Lee (*1991, Seoul, Südkorea)

»Die Umkleide«, 2018 – Sebastian Moske (*1984, Stade, Deutschland)

»(00000-99999)«, 2019 – Jiwoo Park (*1992, Seoul, Südkorea)

»Uncertainty principle«, 2019 – Behshad Tajammol (*1992, Arak, Iran)

»0.01«, 2018 – Yuliya Tsviatkova (*1993, Mogilev, Weißrussland)

»Hair Machine #1«, 2018 – Alex Beriault (*1990, Toronto, Canada)

 

Vanessa Marchegiani

EMAF, Installation view

EMAF 2019, Installation view

 

EMAF, Installation view

EMAF 2019, Installation view

 

EMAF, Installation view

EMAF 2019, Installation view

 

EMAF, Installation view

EMAF 2019, Installation view

EMAF – European Media Art Festival

dal 24 al 28 aprile 2019

presso la Kunsthalle di Osnabrück, Hasemauer, 1 Osnabrück, Germania; Haus der Jugend, Große Gildewart 6-9, Osnabrück,

https://emaf.de/en/News.html