Nella Francia centro-occidentale, a Tours, città di fondazione romana, adagiata nella valle della Loira, all’interno dell’omonimo castello risalente all’ XI secolo, a partire dal 2010, il museo parigino Jeu de Paume propone mostre fotografiche di artisti noti a livello internazionale ed attività culturali in collaborazione con l’université François-Rabelais. Nelle sale del castello, il 26 giugno 2019 ha inaugurato la mostra André Kertész: The Art of Poise, che racchiude le opere realizzate dall’artista di origine ungherese fra il 1912 e il 1984.

Vue du Château de Tours Photo Adrien Chevrot / © Jeu de Paume

Vue du Château de Tours
Photo Adrien Chevrot / © Jeu de Paume

André Kertész si scoprì fotografo durante il servizio militare nell’armata Austro-ungarica, scattando frammenti di vita quotidiana spiccatamente realistici, distanziandosi dalle influenze delle correnti pittoriche dell’epoca ed ottenendo già nel 1922 critiche positive dalla National Association of Amateur Photographers.

Qualche anno più tardi si trasferì a Parigi dove riscosse ampio successo ed organizzò la sua prima mostra personale alla galleria Au Sacre du Printemps. Risalgono a questo periodo della sua vita la serie dei nudi femminili, commissionata dalla rivista Le Sourine e realizzata tramite dei distorting mirrors, ai quali deve il nome Distorsions. Due lavori estrapolati dalla serie verranno successivamente esposti nel 1937 al MoMA di New York, in occasione della mostra Photography 1839-1937.

Distorsion n° 40 1933 André Kertész © ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

Distorsion n° 40
1933
André Kertész
© ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

La parentesi parigina si concluse nel 1936 con il trasferimento a New York, scritturato dall’agenzia fotografica Keystone, dove si imbatté in una realtà molto diversa da quella parigina e nella quale inizialmente ebbe delle difficoltà a trovare una collocazione, ma presto iniziò a collaborare con differenti magazines. La verticalità della città di New York gli permise di scattare fotografie che forse a Parigi non avrebbe potuto realizzare, prestando una maggiore attenzione all’edificio piuttosto che alla figura umana.

Le Nuage égaré New York, 1937 André Kertész © ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

Le Nuage égaré New York, 1937 André Kertész © ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

Il 1936 è anche l’anno in cui pubblicò il volume Day of Paris, una raccolta di fotografie scattate durante gli anni parigini, anni dai quali con il cuore non si allontanerà mai.

 

Vanessa Marchegiani

 

Bastille, Rue de Lappe Paris, 1926 André Kertész © ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

Bastille, Rue de Lappe
Paris, 1926
André Kertész
© ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész

 

 

In cover: André Kertész, Sans titre, Série “From My Window”, 1979-1981, Reproduction d’après un Polaroid. © ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Donation André Kertész (detail).

 

JEU DE PAUME − CHÂTEAU DE TOURS  

The Art of Poise: André Kertész

dal 26 giugno al 27 ottobre 2019

presso Château de Tours

25, avenue André Malraux · Tours (France)

www.jeudepaume.org