Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence è il nuovo progetto di In Between Art Film, la casa di produzione cinematografica fondata da Beatrice Bulgari per esplorare ed espandere i confini tra le arti visive, il cinema, la performance e i linguaggi dell’immagine in movimento. Gli artisti Iván Argote (Colombia/Francia, 1983), Silvia Giambrone (Italia/Inghilterra, 1981), Eva Giolo (Belgio, 1991), Basir Mahmood (Pakistan/Paesi Bassi, 1985), MASBEDO (Italia, Nicolò Massazza, 1973 e Iacopo Bedogni, 1970), Elena Mazzi (Italia, 1984), Adrian Paci (Albania/Italia, 1969) e Janis Rafa (Grecia, 1984) sono stati invitati a confrontarsi sul tema della violenza sulle donne e del suo acuirsi nel contesto attuale della pandemia.

Il titolo del progetto rimanda alla campagna lanciata dal Consejo General de Colegios Farmacéutico spagnolo per far fronte alla crescita di abusi psicologici e sessuali in seguito al Lockdown imposto in Spagna per contrastare il Covid-19. La farmacia diviene il tramite fra le donne che si trovano in una situazione di pericolo e le forze dell’ordine. La mascarilla-19 [mascherina] diviene la parola chiave che consente l’attivazione di meccanismi di difesa.

Mascarilla-19, (c) Instituto Canario de Igualdad

Mascarilla-19, (c) Instituto Canario de Igualdad.

 

Il ciclo completo di Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence sarà presentato in anteprima da In Between Art Film nell’autunno 2020 attraverso una rete di collaborazioni istituzionali, sia in Italia che all’estero, esplicitando la natura profondamente collaborativa di questo progetto anche a livello di distribuzione.

 

Vanessa Marchegiani

 

In cover: (c) Silvia Giambrone, Nobody’s room, 2015.