L’Università degli Studi di Verona ospiterà dal 17 giugno 2020 la mostra Contemporanee/Contemporanei nata dall’importante collaborazione con il collezionista veronese Giorgio Fasol di AGI Verona. L’arte contemporanea destabilizza ed introduce nuovi immaginari. Da ciò prende spunto Contemporanea, una piattaforma transdisciplinare per trasformare la mostra Contemporanee/Contemporanei in un vettore di apertura verso il territorio circostante.

In un luogo come l’Università, volto alla ricerca ed all’elaborazione del sapere, è di primaria importanza misurarsi con la contemporaneità. Da un lato interrogando il presente e dall’altro partecipando al nuovo, all’ inatteso ed enigmatico.

Contemporanea promuoverà l’interazione tra la ricerca e la società civile, impegnandosi a veicolare la pluralità dei linguaggi degli spazi universitari verso la sfera pubblica. Valorizzerà la partecipazione ed il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse al di fuori dell’attività didattica attraverso il teatro, la letteratura, la filosofia, la musica, il cinema e le arti visive.

Lessico per un tempo a venire

Tale progetto si basa sull’idea che tutte le discipline dell’Ateneo veronese possano concorrere a disegnare per Verona un profilo internazionale. Il primo passo all’interno di Contemporanea è Lessico per un tempo a venire, una serie di video realizzati da docenti dell’Ateneo con l’intento, in dialogo con le opere della mostra, di individuare parole che esprimano non soltanto il tempo e le trasformazioni in cui viviamo, ma che guidino verso direzioni impreviste e inaspettate.

 

(c) Contemporanea, Lessico per un tempo a venire, UNIVR.

 

Vanessa Marchegiani

 

In cover: (c) Contemporanea, Lessico per un tempo a venire, UNIVR.