da Chiara | Gen 19, 2018
MOØ-N rappresenta il lato più istintivo e sperimentale del mio lavoro. È uno spazio che accoglie tutto ciò che mi ispira e mi spinge a creare, da un semplice disegno a matita a un’illustrazione digitale o a un collage visivo più complesso. Ogni opera fa parte di un processo in continua evoluzione, che si trasforma costantemente con me.
Ogni progetto è un’occasione per ricominciare. Sento il bisogno costante di cercare, cambiare prospettiva e dare fiducia al mio istinto creativo.
da Chiara | Gen 18, 2018
Il suo stile è prevalentemente surrealista pur non abbandonando la ricerca classica sui più grandi maestri della storia dell’arte internazionale. Nei suoi quadri esprime quello che per lui è un pensiero dominante: la gioia e l’energia del cromatismo intesa come tendenza ad usare i colori in base alle loro intrinseche qualità. L’utilizzo di diverse tecniche e materiali (olio, pastelli, china, matita, aerografo, marmo, colla ecc.) gli permettono di concretizzare la sua onirica visione dell’arte.
da Chiara | Gen 15, 2018
L’aspetto più interessante delle sue opere è l’attenzione attribuita all’interiorità, intesa come relazione dell’uomo con il proprio essere, l’intima e continua ricerca del sé. Un cammino individuale all’interno di se stessi, in totale onestà e senza pregiudizi, per poter aspirare ad una presa di coscienza, per potersi elevare spiritualmente e cominciare a concepirsi come parte del cosmo.
da Chiara | Gen 14, 2018
Elisabetta Cavalieri Ducati è una ceramista che utilizza l’antica tecnica giapponese della ceramica raku, metodo adottato dai monaci zen nel XVI secolo per la realizzazione delle ciotole per la cerimonia del the.
da Chiara | Gen 10, 2018
La scomposizione e la deframmentazione dell’immagine caratterizzano la produzione artistica di Massimo Corona. Nei suoi primi esperimenti si occupa della figura umana attraverso l’uso di un segno grafico e di due colori primari: il rosso e il blu. Poi si passa al soggetto “città” tratto dall’immaginario satellitare, attratto da quel punto di vista totalmente verticale, distante e perpendicolare all’orizzonte.
da Chiara | Gen 10, 2018
Il suo interesse è rivolto ai fenomeni sociali, in particolare modo alla solitudine, vista come una problematica della società di oggi. All’inizio si manifesta nelle sue opere nel suo aspetto negativo, come sentimento di abbandono che tocca soprattutto le persone anziane o quelle ai margini della società. Successivamente arriva a comprendere anche gli aspetti positivi, che possono aiutare a conoscerci e capire noi stessi.
da Nicola | Gen 8, 2018
Gli infiniti strati di colore sono imprigionati dall’ultimo velo bianco, che, come una membrana di pelle consumata, lascia intravedere l’interno. I corpi diventano una massa cromatica bianca intrisa di colore. La stesura finale è raggiunta da pennellate e spatole volte a creare una fisicità scultorea e una disintegrazione che evoca figure antropomorfe.